08.03.10
 url utente: GenomART | IBRIDO. GENETICA DELLE FORME D'ARTE Prodotta dal Comune di Milano-Cultura e da MiArt, la mostra, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Francesco Garutti, anima il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano dal 13 al 31 marzo 2010. Pensata come una mostra che contiene al suo interno altre mostre, Ibrido. Genetica delle forme d'arte è accompagnata da conferenze per proporre riflessioni ed interrogativi, per cercare di capire in che modo arte e vita continueranno ad intrecciarsi, per esplorare e cercare di intercettare, attraverso le opere, il futuro.
Sembra più che mai necessario ed urgente chiederselo ora. Come sta cambiando l'arte in questi ultimi anni? Mentre decisi scossoni dell'economia mondiale mettono in crisi equilibri e gerarchie politiche per decenni inattaccabili e consolidate, mentre il mondo diventa geograficamente sempre più piccolo e sempre più stratificato e complesso, mentre cambia la Natura e aumentano potenzialità, social network, scambi e relazioni, come si sta modificando il sistema dell'arte?
Gli artisti sono sempre i primi ad intercettare i cambiamenti e ad interpretarli nelle loro opere, ma è tutta l'ecologia del panorama culturale contemporaneo ad essere sempre più ibrida: nascono territori espositivi che superano la tradizionale rigidità degli spazi istituzionali, pubblico e privato sono interconnessi; critici, curatori, collezionisti e operatori culturali danno vita a nuove professionalità, sempre più difficili da incasellare; l'editoria cambia forma attraverso il web e i social network. La mostra raccoglie riflessioni e ragionamenti, confronterà opere e racconti diversi, miscelando artisti e pensieri che hanno cambiato e continueranno a cambiare e modificare il modo di raccontare il mondo.
Ibrido non può non partire dai padri storici di tali mutamenti, come Beuys e Pistoletto per le tematiche dell'ecologia ambientale, oppure Paolini per le dinamiche concettuali; e ancora dalla trasformazione degli spazi abitativi tra architettura e design rintracciabile nell'eredità modernista dei gruppi cinetici di artisti transitivi come Getulio Alviani, senza trascurare Alessandro Mendini sul versante della postmodernità e le esperienze radicali di Gianni Pettena. La mostra attraversa le ricerche di artisti delle generazioni successive fino ad arrivare ai nostri giorni, con D.Silver, S.Xhafa, J.Wolfson, O.Breuning, M.Nelson, L.Hempel, T.Rollins, G.Matteucci, G.Kuri, D.Hirst, R.Hamilton, Y.Morimura, A.Garutti, A.Pessoli, R.J.Galindo, V.Carrubba, O.Eliasson, N.Solakov, M.Rubbi, P.Tuttofuoco, K.Smith, M.Nigro, F.Arena, L.Vitone, P.Parreno, R.Tiravanija, Gilbert
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
Proprietà: Comune
Città: Milano
Indirizzo: Via Palestro, 16
Provincia: Mi
Regione: Lombardia
Data Inizio:13 marzo 2010
Data Fine: 31 marzo 2010
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Milano, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
Orario: lunedì 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30-19.30; giovedì 9.30-22.30
Telefono: 02.76020400 | | | 04.03.10
 url email utente: GenomART | IL TRA.PASSAGGIO Il tra.passaggio - Lo spettacolo che accade interamente in un autovettura.
Immaginatevi di essere accompagnati in una macchina.
Immaginatevi di scoprire che siete erroneamente creduti morti.
E che lo capiate lentamente. Nel tragitto che va dal luogo di partenza al luogo dello scambio, del passaggio di stato. Nell’attesa che Lui arrivi.
Voi spettatori-ostaggi di questa situazione. Schedati come ad un censimento. Come se durante il “trapasso” qualcuno vi prendesse i documenti e vi dicesse che non servono più, che la vostra identità è scaduta. Che noi, tutti, siamo qualcos’altro…
Immaginatevi la più nobile fra le professioni: i traghettatori di anime.
Tre individui. Tre che conoscete bene, perché abitano i vostri paesi, le vostre città. Modi diversi di porsi rispetto l’eterno tema del senso della vita.
Il Nero, il collerico capo (per auto elezione) del gruppo. Ipercodificato da regole e procedure. Forte nel suo credere a Lui, al mandante, con determinazione. La Rossa, sensuale e santa. Con i suoi sguardi al cielo, le sue voglie di terra. Innamorata di Lui. Il Bianco, tonto e silente. Però dotato del buon senso dei campi. Forse l’unico che ha capito la verità e che pertanto, come nelle migliori tradizioni “mistiche” non ha bisogno di dirla. Immaginatevi il gioco, nel cerchio da inizio a fine, svelarsi man mano. Immaginatevi tornare alla realtà. Ammoniti di non morire in vita. venerdì 12 marzo. 4 repliche per serata: ore 19.15 – 20 – 20.45 – 21.30. Sabato 13 marzo. 1 repliche per serata: ore 18.30. Domenica 14 marzo, 4 repliche per serata: ore 19.15 – 20 – 20.45 – 21.30. Luogo dell'appuntamento Palazzo GAMBASSI. Posteggio auto. Campsirago (LC). Ingresso 12 euro. PRENOTAZIONE NECESSARIA. Durata dello spettacolo: 30 minuti circa. Numero spettatori: 4 per replica. La finzione del teatro entra nella realtà, la trasforma. La scena è paesaggio vero e proprio. Artificiale o naturale che sia. I due parabrezza, i quattro finestrini, sono schermi, occhi che danno sul mondo. Ma è dentro che succede. Voi, la macchina e la faccenda. La realtà si trasformerà. Trapasserete. Per prenotazioni ed informazioni: tel: 039 9276070 - 334 1342217 | | | 26.02.10
 url email utente: GenomART | MITOLOGIE FEMMINILI CONTEMPORANEE Si inaugura sabato 07 MARZO ore 19,00 la mostra di arte contemporanea “Mitologie femminili contemporanee” a cura di Dores Sacquegna con un calendario propositivo chiamato “Voci d’Artista”, in cui alcune artiste in mostra sono invitate a raccontarsi.
Di Louise Bourgeois, una nenia come inno alla madre terra nella canzone sussurrata “Il mormorio dell’acqua che canta”, mentre Pam Longobardi, parlerà della sua ultima ricerca sull’ambiente e del suo libro “Drifters” edito recentemente da Charta Edizioni (con testi di Dores Sacquegna, Carl Safina, Ron Broglio).
L’artista americana in residenza a Lecce per una settimana realizzerà il simbolico specchio di Saffo con i materiali raccolti sulle spiagge di Hawaii e Costa Rica, accompagnati da una serie di installazioni.
Luisa Spagna, leccese, porterà in scena una sua performance come omaggio alla dea induista Devi con “Energie femminili in metamorfosi”. Teatro, Arti Visive, Seminari, fanno di Primo Piano LivinGallery, un contenitore aperto e duttile alle esperienze e alle eccellenze artistiche provenienti da tutto il mondo. | | | 23.02.10
 url email allegato utente: genomartcq | THE MIRROR/DORIAN GRAY Performance dell'artista Francesca Fini nell'ambito del Festival d'Arte POP PORN.
Pop Porn è un evento oramai giunto alla sua ottava edizione, che
riunisce tutto il mondo artistico underground della capitale intorno
ai temi dell'erotismo. Comprende una mostra d'Arte, installazioni e un
nutrito programma di performance di body art e fetish art.
| | | 23.02.10
 url email utente: GenomART | SANDY SKOGLUND. FOCUS ON EARLY WORKS Mostra del fotografo Sandy Skoglund. Galleria PaciArte a Brescia, dal 27 febbraio al 6 aprile 2010... "Il mio personale interesse verso la fotografia digitale incominciò nel 1998, con un paradosso: guardando per la prima volta alcune immagini della Skoglund che, qui sta il paradosso, non erano elaborazioni digitali ma 'semplicemente' delle fotografie. Ricordo che per giorni interi sfogliai quella rivista, guardando e riguardando quelle foto innumerevoli volte, scrutandole nei particolari, lasciandomi incantare da quei 'racconti' conturbanti. 'Radioactive Cats' e 'Revenge of the Goldfish' erano le mie preferite: più che la struttura narrativa, che comunque si lascia interpretare, anche se non in una maniera univoca, mi "eccitava" quello che io immaginavo fosse (che poi era realmente) il lavoro preparatorio, l'allestimento della scena... tutto per un click, per una immagine che avrebbe dovuto rapresentare qualcosa di avvenuto 'veramente', a confine tra il sogno e la realtà".
La mostra organizzata da PaciArte, presenta le prime opere (inedite) realizzate tra il 1974 e 1977, le still life 1978/79 e la serie True fiction, 1986, dell'artista americana. Da queste prime ricerche scaturirà poi il suo marchio: la 'Stage photography'. | | | |